SAGGEZZA IN PSICOTERAPIA

 

Guardando indietro nella mia carriera ricordo le tante cose che sono successe nella mia formazione che è iniziata con le ansie del neofita per arrivare ora a considerare il mio lavoro come parte integrante della mia persona.

Ho sempre cercato di migliorare le mie capacità facendo tanta formazione, seguendo la mia curiosità negli argomenti più vari e non ho mai smesso di imparare qualcosa e credo che continuerò, perché imparare, mantiene il cervello giovane e io voglio invecchiare bene dolcemente.

Le cose che ho appreso in tutti questi anni mi hanno portato dei vantaggi secondari, che superano il valore terapeutico e riconosco che siano notevoli.

Il più importante che riconosco è rivolto alla vita che è un bel dono da trattare con amore e rispetto, perché potrebbe sparire, senza il mio consenso, anche all’improvviso, quindi è preziosa.

Poi riconosco che gli affanni del mondo sono venuti nel mio studio senza che io mi muovessi e così ho potuto conoscere così tanto dell’animo umano come se avessi vissuto tante vite.

Ora so che si può risolvere tutti i problemi se si sa comprendere il messaggio che i disagi portano con sé.

Ora ho la certezza di essere nata per fare questo lavoro, è adatto a me, è dentro il mio DNA psichico, perché sono convinta che esista il DNA psichico, altrettanto importante come quello fisico, che si rivela in laboratorio, mentre quello psichico si scopre nelle terapie, queste che ora posso chiamarle guarigioni.

Sono diventata ipnologa, studio l’ipnosi da oltre quaranta anni, è diventata la mia alleata preziosa da quando l’ho molto approfondita con la conoscenza di Richard Bandler, il mago e mio maestro dell’ipnosi, poi soprattutto da quando la utilizzo in regressione verso altri momenti della vita dei clienti e nei ricordi di avvenimenti di altre loro vite lontane o vicine, ma sempre rivelatrici del problema da risolvere.

L’ esperienza raggiunta mi conforta che quello che affermo è vero.

Prima di iniziare una terapia ipnotica ascolto con profonda attenzione la persona che mi parla e sento nascere in me la percezione che mi orienta verso quello che devo fare non appena finisce il discorso del mio interlocutore.

Ora riconosco che credere nelle mie percezioni, è stata la scoperta che devo all’insegnamento che ho avuto da Joseph Rael, mio maestro e sciamano che mi ha introdotto alla sua cultura nativa fatta di tantissime esperienze pratiche, le cerimonie del suo insegnamento che mi accompagnano da venti anni.

La fiducia in me è totale, l’autostima è raggiunta per credere in ciò che dico e faccio, apro il mio cuore e posso mettermi in contatto con l’anima del mio cliente per comprendere il messaggio che il suo disagio vuole significare.

Posso dire di essere la psicologa dell’anima e mi piace molto esserlo.

Noi esseri umani nasciamo già con tutto il nostro destino predisposto, che si legge nella carta natale astrologica della persona. Questa lettura molto semplificata ma profonda, mi è stata insegnata da un altro maestro che ho avuto, l’astrologo e sciamano Rick Jarow che ha risposto alle mie curiosità anche nel campo affascinante dell’astrologia.

Così mettendo insieme ipnosi, percezioni, sciamanesimo, astrologia è emerso il mio modo di lavorare come terapeuta guaritrice.

Le mie guarigioni sono brevi, riesco ad aiutare in pochi incontri, perché non devo convincere la mente, ma devo parlare alle emozioni della persona.

I problemi che abbiamo risolto insieme i miei clienti e me, sono stati soprattutto nel fare emergere in loro l’autostima maltrattata, che è il problema principale che ho trovato in tutte le persone che presentavano sintomi di ansia, depressione, attacchi di panico, delusioni sentimentali, problemi di relazione con gli altri, difficoltà lavorative, solitudine e malattie psicosomatiche.

Le situazioni che mi hanno più colpito sono state le guarigioni avvenute per malattie croniche, insensibili alla medicina tradizionale, che nella mia indagine ipnotica regressiva ha portato la persona a ricordare fatti traumatici irrisolti, avvenuti in altre vite e che con l’affiorare del ricordo, si è risolto il problema o la malattia del cliente.

Ogni storia è per me un incredibile e affascinante percorso nell’anima immortale dell’altro che ne ricorda tutti gli aspetti emotivi del passato, presente e futuro.

Le percezioni mi sono indispensabili anche nell’esperienza che offro come Life Coach, lavoro molto diverso dalla psicoterapia perché non mi occupo di problemi emotivi ma presto un valido aiuto a chi ha obiettivi da raggiungere che considera importantissimi e difficili. Come coach lo ascolto con il cuore e l’anima aperti, così potrò affiancarlo per fargli scoprire capacità e coraggio per raggiungere ciò che vuole e andare oltre.

 

Ho scritto quello che ho ricevuto da maestri straordinari, questo ha fatto di me una guaritrice-psicologa-coach saggia. Amo la vita in qualsiasi età io sia o sarò, piena di gratitudine per tutto e per questo insegno ciò che ho ricevuto, perché è giusto restituire ciò che mi è arrivato.